Session #28: Lascia l'ascia!!!
03:15 | Author: Maunz
Marih'S
Riprendiamo da dove ci eravamo fermati, pronti a un pillage che si rivelerà uno dei più magri della storia. Il tarry aveva una misera spada corta e un'armatura non adatta a creature umanoidi; il babau possedeva solo una lancia lunga schifosa; il ragno fase è un ragno fase e quindi non ha altro che la sua pelle, che comunque è la cosa più preziosa in questo nulla siderale; dal naga oscuro preleviamo un pungiglione con veleno (a Olben risulta che alcuni veleni sono utili in medicina, per cui lo preleviamo riservandoci di capire più in là che cosa ci si possa fare).

Su suggerimento di Helena, decidiamo di tornare al suo rifugio a leccarci le ferite. Durante il cammino, Marih's si offre di perfezionare la spada a Joris, grazie al suo proverbiale talento. Inoltre chiediamo anche a Marih's se sa nulla del simbolo sul braccio di Olben, e la risposta è negativa come al solito.

Giungiamo alle capanne sugli alberi che costituiscono la dimora di Helena. Pasteggiamo a frutta e verdura (che però risulta magicamente più buona del normale). Al termine del pasto, Marih's ci racconta quello che sta succedendo, ma la sua logorrea wilmeroide è tale da farlo partire dal Big Bang. Non senza ragione, però.

Prima delle attuali divinità, e prima anche delle divinità precedenti, esisteva un'unico Dio: Ao, il Creatore. Col tempo Egli si rese conto che la natura delle creature era troppo divergente; decise perciò di scomporre la sua stessa essenza, dando origine alle Gemme di potere. "Che sono 10!", esclama Joris. "Ma quali 10, molte di più", lo rimprovera Marih's dall'alto della sua conoscenza.

Le Gemme finirono sparpagliate su piani diversi, opposti alla loro natura (per cui una gemma legale fu destinata a un piano caotico, ecc.). Chi si impadronì per primo di una di queste gemme diventò una delle divinità del primo pantheon. Successivamente a questo, la gemma perde il potere di conferire lo status divino, ma mantiene comunque parte delle sue capacità.

Vennero a conoscenza dell'esistenza di queste gemme anche alcuni umani. 100 anni fa a causa loro scoppiò una guerra: tutto iniziò da un unico umano, il Saggio di Prigor, che aveva trovato una mappa divini, contenente l'indicazione del luogo in cui si trovavano quelle gemme che erano finite nel piano materiale. Una famosa gilda di umani "di cui non ricordo il nome" andò vicina a raggrupparle: solo loro sapevano più degli altri quali poteri avrebbero potuto conferire le gemme, e intendevano utilizzarle per salvare il mondo dalla Corruzione proveniente da Est.

Purtroppo le lotte di potere tra gilde non permisero di raggruppare abbastanza gemme per raggiungere questo scopo. Fu allora che le divinità della Luce si riunirono per decidere come fermare quella follia: ne scoppiò una guerra con le divinità malvagie che finì per azzerare il pantheon. Ma in realtà, solo il sacrificio di Farlang riuscì ad arginare la corruzione, grazie alle famose mura di cui tutti abbiamo sentito parlare.

In seguito a questo evento, le gemme riacquistarono il potere originario, divinizzando chi le possedeva: fu così che Cayden Caylean e Asmodeus, per citare due esempi ben noti, assursero allo status di divinità.

Su Mechanus si formò l'Ordine della Ruota, con lo scopo di costruire degli inevitabili posti a protezione di alcuni punti critici ove risiedevano poteri dell'antica civiltà che non dovevano cadere in mani sbagliate (sbagliate secondo l'ordine, che essendo legale neutrale non persegue il bene, ma l'equilibrio). Marih's è venuto in questo luogo per controllare due inevitabili di Zaldia: purtroppo quello a protezione della forgia e del portale è stato distrutto (come abbiamo potuto vedere). Il portale puntava in origine su un piano legale buono, per cui l'inevitabile aveva cercato di impedire che le forze maligne se ne impadronissero (infatti la forgia in origine era nanica, anche se quando subentrarono i duergar ridirezionarono il portale sull'Abisso).

I demoni cercavano un modo di corrompere gli altri inevitabili per entrare in possesso delle altre reliquie e artefatti: per questo avevano catturato Marih's.

Al question time, Marih's ci fornisce ulteriori notizie:

  • Asmodeus e Zon-Cuthon sono in guerra, essendo quest'ultimo alleato con i diavoli, che non vanno per nulla d'accordo con i demoni. Asmodeus ha il controllo di Aivirim, Zon-Cuthon quello di Marmo.
  • A Zaldia ci sono 4 reliquie, di cui una malvagia posta sul fondo del Diamond Lake, e un'altra posta sul passo montano che divide Zaldia da Ascalon, anch'essa malvagia.
Le notizie sono molto grosse e decidiamo di dormirci su.

6, Mese della Luce
Helena ci fa dono di una bacchetta finemente decorata (50 cariche di cura moderate 2d8+3), riprendendosi indietro la bacchetta che ci aveva dato per la battaglia. Ci dice anche che avrebbe bisogno di un aiuto riguardo agli orchi, che non sono malvagi come li dipingono in città e vivono in maniera piuttosto armonica con la foresta. Gli orchi sono minacciati da giganti delle paludi, e sono stati costretti a spostarsi a sud. Diciamo a Helena che prima o poi dovremo ripartire con la nostra nave per Varkan, ma se ci rimane tempo sufficiente, l'aiuteremo.

Torniamo alla forgia per rafforzare le controrune che abbiamo tracciato. Teoricamente avremmo dovuto ridirigere il portale su un piano legale buono, ma nessuno di noi è un seguace di Torag, Iomedal o Erastil. Frattanto, Marih's finisce di perfezionare Trinciasterni, ma non è finita qui:

"Più la usi, più guadagnerà qualità: scoprirai col tempo che cosa significa".

Torniamo indietro, pranziamo e ci salutiamo.

Siamo di ritorno in locanda verso le 4-5 del pomeriggio. Andiamo al porto, c'è Josper con il suo nuovo uomo, sembra molto indaffarato ma abbastanza contento del rimpiazzo. Ci fa sapere che ripartiremo tra 4 giorni.

Scriviamo ai Pathfinder che Helena e Marih's hanno bisogno di un chierico legale buono, possibilmente di Torag, per ridirigere un portale.

Andiamo a dormire. A un certo punto sentiamo il vetro della finestra che si spacca: piombano dentro due mostri con aria piratesca (wight, non morti). Il primo attacca Joris con un'ascia, che riconosciamo essendo l'ascia che avevamo venduto all'antiquario. In effetti riconosciamo l'antiquario stesso nel wight. La presenza del secondo wight è dovuta al fatto che chi viene ucciso da un wight diventa wight a sua volta. Di wight alla fine ne arrivano 8, e prima che vengano tutti fatti fuori, Olben e Joris si beccano un Succhia Energia per nulla gradevole. Capiamo che il "seme della corruzione" che aveva infettato Lalian doveva provenire dall'ascia. Dobbiamo distruggerla, e per farlo proveremo a portarla alla forgia.

7, Mese della Luce
Andiamo da Helena con l'ascia, spiegandole l'accaduto e come questo ci renda impossibile attaccare i giganti quest'oggi. Stabiliamo che ci rifaremo vivi domani, sperando di stare meglio.

E per fortuna Joris e Olben superano il secondo tiro salvezza e recuperano il livello negativo.

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