Il tizio incatenato si chiama Marih's ed è, stando alle sue parole, un assiomita. Ma noi di questi assiomiti non abbiamo mai sentito parlare. Marih's ci spiega in breve di essere un esterno proveniente da Mechanus, e che i seguaci di Asmodeus hanno fatto fuori i suoi amici: in origine erano in 4 (e 4 assiomiti possono insieme evocare un Inevitabile), ma ora è rimasto solamente lui. I pezzi sul pavimento che il leukodaemon stava cercando di portare via erano per l'appunto parte di un inevitabile.
Marih's pronuncia certe parle in abissale e fa apparire un corridoio, invitandoci a seguirlo: la nostra missione infatti non è ancora finita, dato che dobbiamo sopprimere l'origine dei demoni che abbiamo incontrato. In fondo al corridoio raggiungiamo una sala circolare con un portale tondo verticale fiammeggiante, e a poca distanza 3 vasi anch'essi fiammeggianti. I demoni arrivano dal portale, e Olben sa che l'unico modo per chiudere il portale è quello di annullare ciò che lo tiene aperto, cioè le rune magiche apposte sui 3 vasi.
Per compiere questa operazione, è necessario apporre sui vasi delle controrune. L'operazione non è immediata e neanche semplice, e ci aspettiamo che mentre Olben, Lasilvana ed Helena tenteranno di portarla a termine, dal portale uscirà qualunque cosa.
Joris e gli altri si pongono dunque a difesa degli amici dotati di Sapienza magica, e quando le prime controrune vengono apposte, dal portale comincia veramente ad apparire di tutto: un naga oscuro, un ragno fase, un baban, un nabasu, innumerevoli dretch, ma soprattutto il più terribile di tutti: un tarry che avrebbe anche potuto farci fuori.
Dopo all'incirca un trilione di turni, riusciamo a chiudere il portale, e incredibilmente anche a disfarci dei numerosi mostri che ci hanno attaccato.
This entry was posted on 00:44 and is filed under . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
0 commenti: