Ci chiediamo dove possa essere l'orda più nuova, ma un incredibile fail di conoscenze (un 5-4-4 alla Oronzo Canà) ce lo impedisce. Chiediamo allora all'oste, che con i dadi ci sa fare meglio di noi e in effetti pensa che possa essere il nome di una nave. Ci dirigeremo allora in direzione del porto.
Per la strada, Olben trova un manifesto: è una taglia di 300mo su Gorka lo Squartatore.
Il porto più vicino è quello più piccolo. Chiediamo al primo marinaio se ha mai sentito parlare dell'Orda. In effetti, 50 anni fa esisteva una grande nave mercantile ritenuta inaffondabile e chiamata "Orda". Ma poi "pare" che sia affondata, e di navi mercantilli così grandi non se ne fecero più. Gli chiediamo se esiste una nave moderna che può essere considerata la parente più prossima dell'Orda: ci dice che il "Folletto di Mare" del capitano Ron Werz è molto veloce anche se non così grande. Se vogliamo sapere qualcosa di più sull'Orda, conviene chiedere a un capitano in su con gli anni o all'Accademia Navale.
In giro vediamo altri manifesti di criminali ricercati. Alcuni mostrano sempre il solito Gorka, altri un fantomatico Celestor Killer (100 mo di taglia). Sul manifesto non compare un ritratto. Chiediamo delucidazioni alle guardie cittadine: Gorka è un bandito, capo di una banda piuttosto nutrita che attacca principalmente carovane mercantili e ha modi decisamente sanguinari; il killer di Celestor, invece, è il nome che è stato dato all'autore di tre diversi omicidi.
Andiamo a cercare Josper nella speranza che lui sappia qualcosa dell'orda. Prima di incontrarlo, facendo quattro chiacchiere con i marinai della Costa Volante, scopriamo che Josper e Ron Werz si conoscono bene: sono molto amici, anche se Werz tratta merce più elevata e quindi ha anche guardie fisse sulla sua nave.
Josper ci dice che l'unico marinaio dei tempi dell'Orda che potrebbe essere ancora vivo è Kendric, vicecapitano dell'Orda, famoso per essere il più giovane vicecapitano della storia. Ci dice anche che il suo amico Ron Werz ha del lavoro per noi: avendo avuto tempi duri per via dell'embargo, è stato costretto a fare affari col poco onesto mercante Vincent Dutraint. Ha bisogno di una guardia durante lo scambio tra merci e denaro, che si svolgerà nella villa del mercante. Ci prendiamo mezza giornata per decidere, ne discuteremo stasera al Furetto di Meg, che non è una bella taverna, ma ha la migliore birra della città.
Poiché è troppo tardi per andare a sentire all'Accademia, andiamo dal conestabile a chiedere informazioni sui ricercati. La fortezza del conestabile sembra inespugnabile, scavata nella roccia e a strapiombo sul mare, probabilmente di fattura nanica o forse gnomica. Sul lato del mare sono presenti le prigioni, da cui è ben difficile scappare. Il conestabile in persona non ci riceverà (ha faccende ben più importanti da sbrigare): veniamo quindi mandati da Frederick. Mentre facciamo la fila (non siamo gli unici interessati a guadagnare qualche spicciolo) incrociamo altri cacciatori di taglie. Joris vede che uno di loro somiglia molto a Cage Bundle: infatti è il figlio, anche se noi non lo sappiamo. Joris decide però di tentare e fa allo sconosciuto una domanda su Cage. "No, non lo conosco", dice il tizio peggiorando soltanto le cose grazie alla sua pessima capacità di mentire, "e comunque non gli parlo da anni."
Frederick ci dice che Gorka di recente ha colpito sulla strada per Zaldia. Probabilmente il suo covo è sui monti. Il killer di Celestor, invece, è quella persona che si pensa abbia ammazzato, nelle ultime tre settimane, una persona alla settimana, sempre nel giorno di Celestor. Le vittime sono: Melinda, una ragazza che lavorava nella merceria, che è stata stuprata e strangolata; Elda (detta anche Farfallina) una prostituta morta strangolata; e Omar, un mercenario degli Scudi di Pietra, del quale non si conoscono i dettagli della morte poiché la sua gilda non ha permesso indagini sul suo cadavere. Si pensa che il prossimo Celestor 17 il killer possa colpire di nuovo: sempre ammesso che si tratti di un'unica persona, dato che le tre vittime non avevano evidenti punti in comune.
Dopo una cena alla nostra taverna, andiamo finalmente al Furetto. L'oste si chiama Undin (Meg era il precedente proprietario, e come si potrebbe facilmente intuire aveva un furetto). Arriva dopo un po' Josper, in compagnia di un marinaio e di un uomo ben vestito e un po' imbarazzato dalla bettola: deve essere Ron.
Ron ci spiega che Vincent Dutraint è famoso per minacciare le persone con cui fa affari in modo da pagarle la metà. Se lo aiuteremo a ricevere la cifra stabilità, Ron ci darà 100 mo a testa, che ovviamente non ci fanno schifo. Accettiamo, stabilendo di rivederci fra due giorni per limare i dettagli.
Torniamo alla nostra camera al Gigante Verde. Ci ricordiamo improvvisamente che una strofa della lettera di Linda metteva in luce l'oscuro destino dei compagni di Chris, e quindi chiediamo al cane di che si può trattare. Ovviamente ci risponde in maniera evasiva, identificando quel destino con la strega che lo ha trasformato in cane.
14, mese della Luce
Ci svegliamo la mattina (qualcuno prima degli altri). Joris decide di scrivere ai Pathfinder principalmente tre cose:
- i dettagli della lettera dei drow, che finora non avevamo rivelato
- un messaggio di scuse a Cirederf, per non averlo informato finora della lettera dei drow
- richiesta di informazioni sull'Orda
Di lì a poco riceviamo il nuovo numero di Pathfinder Oggi (il cui contenuto non ho trascritto).
Andiamo a cercare altre informazioni sull'Orda. L'Accademia è sicura che l'Orda sia esistita e sia affondata, ma non sanno come, e nessuno sa dire esattamente dove.
Nel frattempo abbiamo deciso di indagare sul caso del serial killer di Celestor.
Nel mondo di Pathfinder le indagini sui crimini sono affidate a due gruppi diversi ma di eguale importanza: le guardie cittadine che derivano la propria autorità dalla città e dallo stato, e i cacciatori di taglie che la derivano dalla potenza dei rutti indotti dalla birra. Noi facciamo parte della seconda categoria.
Le nostre indagini partono dalla merceria dove lavorava Melinda. Elisa, il suo rimpiazzo, ci dice che è stato il moroso di Melinda a trovarla morta: era andato a cercarla perché non rincasava. Marco lavora all'emporio; dovevano sposarsi tra una settimana.
Andiamo dunque a trovare Marco all'emporio. Chiediamo al suo capo Ekane di parlare col giovane. Marco suggerisce che l'assassino sia l'ex marito di Melinda, un mercenario di nome Janas. Dicono che sia morto più di un anno fa, ma il cadavere non si è mai trovato. Era andato per una spedizione nel territorio degli orchi, faceva parta anche lui degli Scudi di Pietra, e andava a puttane presso lo stesso bordello di Elda. Molte coincidenze dunque, e secondo Joris non sono menzogne, ma per quanto riguarda l'ipotesi che Janas sia ancora vivo, è veramente poco credibile. Chiediamo dunque se la sua fidanzata aveva qualche ammiratore molto insistente. Ce n'era uno, in effetti: si chiama Sherman e possiamo trovarlo al porto.
Andiamo al bordello. E' chiuso. Ma c'è un ragazzino timidissimo che ci dice qualcosa. Farfallina aveva un ragazzo, tale Caesar (di professione, intermediario al porto), che era anche uno dei suoi clienti più affezionati. Da quando aveva conosciuto Caesar, che è piuttosto ricco, Farfallina aveva cominciato a selezionare i clienti. Regaliamo qualche moneta al moccioso che potrà così farsi sverginare da una puttana entry-level.
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| Caesar |
Quando usciamo, però, la guardia ci dice qualcosa: Janas e Omard (il terzo morto) non andavano affatto d'accordo: Janas beveva parecchio, e Omard aveva minacciato di buttarlo fuori dagli Scudi di Pietra. Tuttavia se Janas fosse tornato sotto forma di non morto, non avrebbe potuto stuprare Melinda, dal momento che i non morti dalle parti dei genitali sono completamente morti. C'è comunque sempre la possibilità che Janas non sia affatto morto e in tal caso, ci dice la guardia, avrebbe potuto entrare alla caserma dei mercenari senza farsi notare, per poi uccidere Omard.
A questo punto abbiamo già una teoria, e per corroborarla dobbiamo andare del prete di Abadar che ha effettuato l'autopsia sul cadavere di Melinda. Il cimitero si trova proprio a fianco del tempio. Il prete ci dice che Melinda è stata stuprata con qualcosa di molto grosso, e che quel qualcosa non era un oggetto. Sul suo corpo ha trovato numerosi peli grigi. Spieghiamo al prete che per scoprire l'assassino, vogliamo usare l'incantesimo Parlare con i morti. Anche se personalmente non avrebbe mai utilizzato quell'incantesimo, ci autorizza a riesumare il cadavere perché se prenderemo l'assassino, l'anima della giovane potrà avere pace. Ci vedremo dunque domani alle 10 di sera.
Ce ne andiamo a dormire, ma prima Joris riprende i tentativi di addestrare il suo cavallo e quello di Lalian. Solo il primo dei due verrà effettivamente addestrato (anche se noi lo scopriremo tra parecchi giorni).
15, mese della Luce
Arrivano news dai Pathfinder. L'Orda è una nave affondata, e con i potenti mezzi della gilda possiamo sapere esattamente dove si trova. "Trattenete il respiro e portatevi un'arcanista" è il loro suggerimento (con tanto di apostrofo tra "un" e "arcanista" -- o ce l'ho messo io?).
Andiamo da Ron con Lalian magicamente camuffata con le sembianze di Arold, il che sorprende molto il mercante. Facciamo anche vedere che Joris sa volare, se necessario (e se qualcuno gli casta Volare)! Ron ci fa sapere che ci ha preparato dei vestiti più anonimi, perché logicamente non possiamo dare troppo nell'occhio quando andremo nella villa di Vincent.
Alle 10 di sera, riesumiamo il cadavere. Olben usa Parlare con i morti, e Melinda è pronta a rispondere a tre domande.
(Olben) Chi ti ha uccisa?E Joris ha capito tutto: deve trattarsi di un licantropo.
(Melinda) Era un mostro, ma era lui, lo so. Parlava come lui.
(Olben) A che animale assomigliava il mostro?
(Melinda) Era come un lupo o un cane, ma enorme.
(Olben) Che cosa ti ha detto?
(Melinda) Mi diceva che mi stava punendo perché l'avevo lasciato per Marco, e che avrebbe ucciso Marco e tutta la propria famiglia.


1 commenti:
LOL
+rep per il logo :D