Ci svegliamo e andiamo tutti quanti a parlare con l'oste (anche Joris, che poverino non aveva dormito).
Per l'appunto, Joris tenta di ingraziarsi l'oste offrendogli 1 MO per averci accettato a tarda ora.
Attacchiamo una conversazione relativa agli avvenimenti della notte passata:
"Mentre tentavano di ammazzare noi hanno ucciso anche qualcun altro"
"Il nano dell'emporio"
"No, un altro..."
Poche parole sono sufficienti a Olben per capire che l'oste ci nasconde qualcosa, ma lui continua a fare il finto tonto. Alla fine, il chierico e l'oste riescono a intendersi e, su frase sibillina di quest'ultimo, ci convinciamo a mostrare la moneta di platino degli Occhi di Gray.
"Aaah! Ora ricordo! 'Mezza stazza' è il nome a cui hanno fatto la prenotazione. Avevano quella stessa moneta".
L'oste ci mostra una lettera scritta in draconico che gli hanno detto di dare a chi si fosse presentato con la moneta.
Comunque i due tizi che hanno prenotato (una bella ragazza e un ragazzo sbruffone) sono ancora in città.
Larana ci legge il contenuto della lettera. E' lo gnomo a scrivere: dal contenuto un po' criptico capiamo che stava indagando per conto degli Occhi di Gray. "L'Eroe non compra cani, ma lupi, e inganna il tempo con i figli ormai perduti"... capiamo che probabilmente Malgor (l'eroe) è in combutta con i banditi (i lupi), e che i cani (gli avventurieri come noi) non sono veramente pagati dal mercante, dato che il vero obiettivo è quello di farli fuori per poi derubarli. Pare che anche Prius sia parte di questo gioco (infatti ci ricordiamo bene che il conestabile nella battaglia ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare). Il riferimento ai "figli ormai perduti" è più criptico, anche se decisamente preoccupante, specialmente se collegato con una divinità come Zon Cuton, che tra i suoi domini ha quello della morte...
Facciamo un giro per la città. Tanto per corroborare le nostre teorie, chiediamo alla prima vecchia che passa se ieri sera Malgor è stato ferito, ma non risulta affatto che sia stato attaccato!
Ci rechiamo dunque al mercato. Malgor non c'è, però facciamo caso a due guardie che discutono del fatto che in seguito al lavoro di ieri sera il conestabile li ha premiati (ricordiamo che ieri sera le porte della città sono state tutt'altro che ben sorvegliate). Scambiamo quattro chiacchiere con loro: non riusciamo a sapere i motivi del premio. Il discorso cade invece sul fatto che al nano dell'emporio, nonostante i briganti, gli affari andavano bene, addirittura frequentava la locanda 5 stelle dove andava anche Malgor...
Vendiamo 2 archi corti + frecce per 20 MO ("Lancia una freccia, uccidi la feccia!" sarà lo slogan dell'armaiolo). Lì scopriamo anche che il nano pare vendesse anche armi (dove le prendesse, non si sa).
Torniamo in locanda: alle 11 di sera entrano i due tizi che aspettavamo. Passano 15 minuti con l'oste nel retro, poi tornano indietro, ci guardano e ci offrono da bere.
"Quindi voi avete conosciuto quello squinternato di Brinian..."
Si chiamano Adelle e Jherek. Ci incontriamo con loro nella stanza di "mezza stazza", che è magicamente protetta. Pare che Adelle e Brinian siano stati allievi dello stesso maestro. Raccontiamo ai due tutta la storia e gli facciamo vedere gli oggetti che abbiamo preso allo gnomo: un anello e delle pergamene. La nostra onestà viene apprezzata, possiamo tenerci gli oggetti.
(Per la cronaca si tratta di:
- anello armatura naturale +1
- pergamena lunga con 2 ingrandire + 1 immagine speculare
- pergamena sonno
- pergamena cavalcatura magica
- 2 pergamente invisibilità)
Ci dicono che anche loro avevano iniziato a investigare: in questa città si stanno muovendo forze superiori a quelle che potremmo immaginare. Pare che Malgor sia stato arruolato in un disegno più alto. Il piano era quello di mandare sprovveduti avventurieri al massacro al fine di giustificare l'acquisizione di aiuti esterni, che avrebbero messo Malgor a capo di un'organizzazione formata con gli altri mercanti; e quindi scalare il potere e far cadere la città sotto il controllo di Zon Cuton. Chiaramente Prius prende tangenti per rendere la guardia il più inadeguata possibile.
Poiché questa notte Malgor è fuori città, è il momento migliore per sferrare un attacco. Lasciamo il convalescente David con la cameriera della locanda e andiamo presso la sua abitazione. Scassinare il cancello è un gioco da ragazzi per lo sboronico set di grimaldelli di Jherek (che sul lavoro si rivela meno sbruffone e più affidabile). Entriamo velocemente: Jherek sente qualcosa nel piano interrato, dunque trova una botola in cucina, da cui si può scendere negli scantinati. Nel corridoio che ci si apre, troviamo una porta segreta, aperta da Joris con una bella prova di forza.
Ci troviamo di fronte un tempietto di Zon Cuton illuminato da torce perenni. Ai lati dell'altare e agli angoli in fondo al tempietto, sono presenti quattro armature complete munite di spada, e davanti all'altare una quinta armatura più grande. Capiamo che stiamo per fare la conoscenza con i "figli ormai perduti": le armature infatti si animano e cominciano ad attaccarci, quella grossa tra l'altro prende fuoco e spara fuoco...
Non senza difficoltà li facciamo fuori... ma pare che uno degli scheletri stia cominciando a riformarsi...
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