Ci rechiamo alla fattoria ia-ia-oh per comprare un cavallo per Monroe. Veniamo accolti prima dalla moglie del villico, e poi da lui stesso. La valutazione dei cavalli presenti produce un divertente siparietto tra Joris e Monroe, con il secondo che manifesta una plateale ignoranza in materia. Alla fine contrattano un prezzo di 28 mo. Già che siam lì, compriamo anche un po' di formaggio, del salame, e un vino che in realtà è aceto.

Torniamo all'emporio per comprare sella e briglie (13 mo). Il titolare del negozio ci informa che ha già venduto il falcione a un paio di avventurieri, tra cui una donna con una cicatrice in volto, che Monroe potrebbe anche conoscere (sarebbe nota per aver compiuto imprese a nord di Zaldia).

Andiamo a nanna.

29, mese Giallo
Tranne Monroe, ci risvegliamo tutti più attivi, più perspicaci, più presenti.

Ripartiamo in direzione di Zaldia. La notte non incontriamo degli gnoll.

30, mese Giallo
E' l'ultimo del mese e, a metà del pomeriggio, arriviamo a Zaldia, la seconda città più grande del continente dopo Arsalon. E' una città quadrata divisa in quadrati concentrici: per entrare in un quadrato più interno si paga. Ma anche fuori dalle mura esterne si estendono periferie fatte di baracche in cui vivono poveri e derelitti come non ne avevamo visti neanche nei piccoli villaggi.

Monroe ci spiega che il vice di Noldor (Elkar) era un suo leccapiedi. Il posto di ministro dei trasporti è molto importante, ed era ambito anche da una certa Elkadia. Si presume che Elkar non durerà molto.

Joris si toglie l'anello per non risultare troppo appariscente. Monroe ci suggerisce di cercare un alloggio nella prima cerchia di mura, dove si trova la maggior parte degli avventurieri e saremo ragionevolmente sicuri di non dover avere a che fare con morti di fame senza nulla da perdere.

Le mura della città sono altissime, munite di torri in cui stazionano numerosissime guardie di Zaldia. All'ingresso paghiamo 2 ma ciascuno, e ci informano che le porte vengono chiuse alle 10 di sera.

Monroe ci suggerisce due taverne: il Gatto Sottile e il Bruciato Sbronzo. E' una locanda bella e grande, ed è anche quella in cui è possibile trovare Shane. Chiediamo all'oste se Shane è nei paraggi. "Shhhhh... guardate eccolo là nell'ombra, il tizio con la cicatrice sul labbro". L'oste ci dice che si fa vivo a giorni alterni, e noi decidiamo che ci andremo dopodomani.

Sempre dall'oste veniamo a sapere che nella periferia povera da qualche mese ci sono frequenti omicidi sostanzialmente ignorati dall'autorità.

Finalmente discutiamo con Monroe delle rune. Ci dice che ha visto quella della superbia, proprio nel passo montano. A questo punto congetturiamo che Noldor possieda la runa della generosità, che avevamo rinvenuto nel messaggio destinato a Gorka. Monroe ci dice che, contrariamente a quello che pensavamo, le persone chiamate a intervenire sulle rune sono 14 per parte, e non 7: esistono anche 7 protettori. Monroe ci informa anche che per entrare nei luoghi indicati dalle rune è necessaria una parola d'ordine.
Capiamo anche che l'inquisitore che ci cerca deve aver saputo del tatuaggio di Olben (probabilmente dagli Occhi di Grey, a cui Adelle e Jherek devono averlo comunicato).
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