L'ingresso del covo è scavato nella montagna. Di fronte ad esso, resti di un tempio (basse mura, colonne e quello che si può intuire essere un altare circolare). Olben ha dimenticato il cellulare a casa e senza wikipedia sa solo che non è un tempio di Zon Cuton.
Lasian vede che i 6 tizi a guardia del covo sono decisamente immobili.
A un certo punto, dalla grotta esce un corvo e vediamo chiaramente che ha un messaggio: Lalian, Adele e Jherek lo inseguono per cercare di catturarlo. Malgrado un incontro estemporaneo con un cinghiale, un dardo incantato è sufficiente a recuperare il messaggio.
Frattanto Joris e Olben osservano le strane guardie cambiarsi di posizione in modo decisamente meccanico. I tizi mostrano di avere l'occhio spento e il viso di cemento...
Il messaggio: "esiste un tempio perduto a nord di Zaldia: lì troveremo ciò che cerchiamo; a Brindol le cose sono andate male; ci incontreremo nell'isola di Marmar".
Joris è insospettito perché il messaggio è scritto in comune (pare che ci fosse anche la firma del sindaco). Concludiamo che non è attendibile.
Frattanto Joris fa un Rx al torace delle guardie che abbiamo intuito essere non morti: non sono zombie, ghast, ghoul, bodak o scheletri. Probabilmente è un semplice Rianimare morti.
Al primo giro dei non morti, Jherek fa il suo attacco e colpisce uno dei tizi con il coltello. Però non sembra funzionare molto. Adele è molto più efficace e lo fa a pezzi. L'evento rompe il pattern circolare dei non morti, che cominciano a uscire dal tempietto.
Dopo un gran casino, inclusi ghoul e ghast (che memoria di merda che ho, questi non me li ricordavo affatto), riusciamo ad avere la meglio. Frattanto Jherek aveva utilizzato le sue abilità per intrufolarsi nel covo e alla fine riesce a portare fuori Malgor prima che due tizi lo portassero via utilizzando Parola di comando: ritiro.
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26, Mese della Terra (continua)Fortunatamente Olben quest'oggi ha fatto l'abbonamento al Journal of International Clericology e si rende conto che questi scheletri non sono scheletri comuni ma scheletri insanguinati: continueranno a riformarsi a meno che qualcuno non gli butti addosso dell'acqua santa, oppure non venga castato un incantesimo di benedizione o consacrazione.
Per fortuna "benedizione" non manca mai dalla lista, per cui basta un attimo e lo scheletro che si stava riformando si spappola immediatamente a terra.
Nel tempietto non si trova nulla di incriminante nei confronti di Malgor: mandiamo allora Adelle e Jherek, accompagnati da Lellian, a cercare qualcosa di più utile nello studio del mercante, al piano di sopra (mentre Olben e Joris, non particolarmente abili a muoversi furtivamente, rimangono a fare la guardia al piano di sotto). Entrambe le stanze del piano di sopra (camera del maggiordomo e di Malgor) sono chiuse a chiave, e le serrature protette da trappole abilmente disattivate da Jherek.
Nella camera del maggiordomo, come prevedibile, non si trova nulla a parte qualche soldino e una spada corta. Tuttavia, anche i due eroi rimasti vengono chiamati a vedere la stanza di Malgor, dove apparentemente il mercante giace morto nel letto.
"Qualcosa non quadra: abbiamo pedinato Malgor fuori città, ed è così che abbiamo scoperto il covo", dice Adelle. E infatti Joris è convinto che non sia lui, nonostante l'imitazione sia ottima. "Probabilmente si tratta di un incantesimo chiamato 'plasma cadavere'", suggerisce Olben.
Nell'armadio (che Jherek scassina dopo essersi preso una trappola in faccia, accusando i sintomi dell'avvelenamento) sono presenti almeno 300 MO di vestiti pregiati. Nella scrivania: lettere (apparentemente rapporti dei banditi), e una pergamena illeggibile e dunque più interessante (Olben sa che è scritta in abissale, con alcune parti in lingua drow).
Ce ne andiamo prendendo lettere e soldi e rimettendo tutto in ordine. Prima di lasciare la casa, comunque, mettiamo il cadavere del finto Malgor a bruciare nel camino.
Quando torniamo alla taverna notiamo che David non è con noi.
1, Mese del Sole
La mattina Olben cura Jherek con un "ristorare inferiore". Adelle ci informa poi delle informazioni presenti nelle lettere del capo dei banditi a Malgor:
"Devono aver ucciso almeno un paio di gruppi di avventurieri e fanno menzione di uno scontro in cui hanno perso l'orco".
Viene il momento per Olben di leggere la lettera, utilizzando le sue capacità magiche: sfortunatamente le parti scritte in linguaggio drow prendono fuoco appena il chierico posa lo sguardo su di esse e nonostante la tempestività con cui Joris soffoca le fiamme, si salvano solo in parte.
Comunque da questo documento veniamo a sapere che:
- Malgor è vivo ed è stato inviato ad altra sede
- Prius in compenso può considerarsi morto
- anche il nano dell'emporio era in combutta con loro
- il culto di Zon Cuton punta ad espandere la sua sfera di influenza a partire da questa città
- il ritrovamento del finto Malgor faceva parte del piano dei discepoli di Zon Cuton, e noi l'abbiamo impedito.
Decidiamo di fare visita al covo dei banditi, sperando di riuscire a prendere anche Malgor. David è ormai innamorato perso della cameriera della locanda: ha deciso di stabilirsi in città e cercare un lavoro nella guardia cittadina. Gli auguriamo un avvenire radioso, anche perché non vedevamo l'ora di liberarci di lui. O almeno io non vedevo l'ora di liberarmi di lui :-P.
Joris promette di fare una fumata con David prima di lasciare la città.
La misisone al covo dei banditi non sarà semplicissima, vista la pioggia battente. Quando arriviamo nella zona del covo dei banditi, abbandoniamo i cavalli a margine della strada e ci intrufoliamo nella foresta. Ci vorrà un'ora per arrivare, e durante quest'ora veniamo attaccati da 3 orsi gufi prima, e da 6 bugbear poi. A questi ultimi in particolare Joris confeziona un elegantissimo giubbottino di missoni.
Comunque dopo esserci liberati di queste bestie rompicoglioni, arriviamo nelle immediate vicinanze del covo e ci prepariamo a sferrare l'attacco...
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26, Mese della TerraCi svegliamo e andiamo tutti quanti a parlare con l'oste (anche Joris, che poverino non aveva dormito).
Per l'appunto, Joris tenta di ingraziarsi l'oste offrendogli 1 MO per averci accettato a tarda ora.
Attacchiamo una conversazione relativa agli avvenimenti della notte passata:
"Mentre tentavano di ammazzare noi hanno ucciso anche qualcun altro"
"Il nano dell'emporio"
"No, un altro..."
Poche parole sono sufficienti a Olben per capire che l'oste ci nasconde qualcosa, ma lui continua a fare il finto tonto. Alla fine, il chierico e l'oste riescono a intendersi e, su frase sibillina di quest'ultimo, ci convinciamo a mostrare la moneta di platino degli Occhi di Gray.
"Aaah! Ora ricordo! 'Mezza stazza' è il nome a cui hanno fatto la prenotazione. Avevano quella stessa moneta".
L'oste ci mostra una lettera scritta in draconico che gli hanno detto di dare a chi si fosse presentato con la moneta.
Comunque i due tizi che hanno prenotato (una bella ragazza e un ragazzo sbruffone) sono ancora in città.
Larana ci legge il contenuto della lettera. E' lo gnomo a scrivere: dal contenuto un po' criptico capiamo che stava indagando per conto degli Occhi di Gray. "L'Eroe non compra cani, ma lupi, e inganna il tempo con i figli ormai perduti"... capiamo che probabilmente Malgor (l'eroe) è in combutta con i banditi (i lupi), e che i cani (gli avventurieri come noi) non sono veramente pagati dal mercante, dato che il vero obiettivo è quello di farli fuori per poi derubarli. Pare che anche Prius sia parte di questo gioco (infatti ci ricordiamo bene che il conestabile nella battaglia ha sbagliato tutto quello che poteva sbagliare). Il riferimento ai "figli ormai perduti" è più criptico, anche se decisamente preoccupante, specialmente se collegato con una divinità come Zon Cuton, che tra i suoi domini ha quello della morte...
Facciamo un giro per la città. Tanto per corroborare le nostre teorie, chiediamo alla prima vecchia che passa se ieri sera Malgor è stato ferito, ma non risulta affatto che sia stato attaccato!
Ci rechiamo dunque al mercato. Malgor non c'è, però facciamo caso a due guardie che discutono del fatto che in seguito al lavoro di ieri sera il conestabile li ha premiati (ricordiamo che ieri sera le porte della città sono state tutt'altro che ben sorvegliate). Scambiamo quattro chiacchiere con loro: non riusciamo a sapere i motivi del premio. Il discorso cade invece sul fatto che al nano dell'emporio, nonostante i briganti, gli affari andavano bene, addirittura frequentava la locanda 5 stelle dove andava anche Malgor...
Vendiamo 2 archi corti + frecce per 20 MO ("Lancia una freccia, uccidi la feccia!" sarà lo slogan dell'armaiolo). Lì scopriamo anche che il nano pare vendesse anche armi (dove le prendesse, non si sa).
Torniamo in locanda: alle 11 di sera entrano i due tizi che aspettavamo. Passano 15 minuti con l'oste nel retro, poi tornano indietro, ci guardano e ci offrono da bere.
"Quindi voi avete conosciuto quello squinternato di Brinian..."
Si chiamano Adelle e Jherek. Ci incontriamo con loro nella stanza di "mezza stazza", che è magicamente protetta. Pare che Adelle e Brinian siano stati allievi dello stesso maestro. Raccontiamo ai due tutta la storia e gli facciamo vedere gli oggetti che abbiamo preso allo gnomo: un anello e delle pergamene. La nostra onestà viene apprezzata, possiamo tenerci gli oggetti.
(Per la cronaca si tratta di:
- anello armatura naturale +1
- pergamena lunga con 2 ingrandire + 1 immagine speculare
- pergamena sonno
- pergamena cavalcatura magica
- 2 pergamente invisibilità)
Ci dicono che anche loro avevano iniziato a investigare: in questa città si stanno muovendo forze superiori a quelle che potremmo immaginare. Pare che Malgor sia stato arruolato in un disegno più alto. Il piano era quello di mandare sprovveduti avventurieri al massacro al fine di giustificare l'acquisizione di aiuti esterni, che avrebbero messo Malgor a capo di un'organizzazione formata con gli altri mercanti; e quindi scalare il potere e far cadere la città sotto il controllo di Zon Cuton. Chiaramente Prius prende tangenti per rendere la guardia il più inadeguata possibile.
Poiché questa notte Malgor è fuori città, è il momento migliore per sferrare un attacco. Lasciamo il convalescente David con la cameriera della locanda e andiamo presso la sua abitazione. Scassinare il cancello è un gioco da ragazzi per lo sboronico set di grimaldelli di Jherek (che sul lavoro si rivela meno sbruffone e più affidabile). Entriamo velocemente: Jherek sente qualcosa nel piano interrato, dunque trova una botola in cucina, da cui si può scendere negli scantinati. Nel corridoio che ci si apre, troviamo una porta segreta, aperta da Joris con una bella prova di forza.
Ci troviamo di fronte un tempietto di Zon Cuton illuminato da torce perenni. Ai lati dell'altare e agli angoli in fondo al tempietto, sono presenti quattro armature complete munite di spada, e davanti all'altare una quinta armatura più grande. Capiamo che stiamo per fare la conoscenza con i "figli ormai perduti": le armature infatti si animano e cominciano ad attaccarci, quella grossa tra l'altro prende fuoco e spara fuoco...
Non senza difficoltà li facciamo fuori... ma pare che uno degli scheletri stia cominciando a riformarsi...
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