Chris ne beve e inizialmente l'acqua sembra funzionare e ritrasformarlo in umano, ma quando il processo è giunto a metà, l'effetto svanisce e Chris torna completamente cane. Che spreco.
Il costrutto si accorge di quello che abbiamo fatto e ci intima di rimettere subito la boccetta al suo posto. Obbediamo.
Riusciamo a lasciare i sotterranei passando per il percorso che consideriamo più sicuro. Dopo una mezz'ora, arriviamo all'entrata. Joris tira su la donnina che avevamo salvato, ma con non troppa grazia, causandole 6 danni non letali.
Dormiamo.
21, Mese del Sole
Ci svegliamo alle 13. Piove. Dopo una rapida puzzetta guaritrice, ci mettiamo in cammino per tornare al paese. La donnina rimane svenuta, ma capiamo che è soltanto per la grande stanchezza.
Veniamo attaccati da 2 troll, che fanno cadere da cavallo tutti tranne il solito Joris. Blocca persão e sfera infuocata fanno il loro dovere prima che i troll ci diano troppi problemi.
Arriviamo finalmente in città, a tarda sera. Ci accordiamo di non parlare con nessuno, neanche con El Horn, della fonte. Mentre siamo per strada veniamo a sapere che finalmente l'embargo è finito!
Ci rechiamo al tempio. Bussiamo forte, ci apre un ragazzino, a cui chiediamo di scomodare El Horn visto che abbiamo qualcosa di importante da dirgli.
"Non esisteva nessuna fonte miracolosa, come testimonia questo scritto lasciato dai due avventurieri che avevano provato a ricercarla in precedenza. Ma abbiamo ucciso la creatura che aveva avvelenato sua moglie e questo potrebbe essere sufficiente a guarirla". Questo è ciò che vorremmo dire a El Horne, e incarichiamo dunque Lalian, che dall'alto del suo 20 di carisma è nota come l'asso del raggiro. Per non tradire il suo nome, rolla infatti un asso sul d20, e il risultato è più qualcosa del tipo "la vedi questa boccetta? questa è l'acqua che non abbiamo trovato al tempio e che quindi non ti daremo!"
| El Horn |
Mentre El Horn è distratto, facciamo bere l'acqua sacra a sua moglie, che subito assume un colorito più roseo, con grande gioia del chierico.
Torniamo in taverna. L'oste ci informa sulle novità: da Brindal hanno ripreso ad arrivare merci di vario genere, e in più l'embargo è finito. Si vocifera che tra al massimo un paio di settimane riprenderanno gli incontri all'arena.
22, Mese del Sole
Andiamo a trovare il capitano Jasper presso la sua nave Costa Volante. Al porto c'è finalmente più attività. Troviamo il solito scazzatissimo marinaio Arold e ci facciamo indicare la cabina del capitano.
Giunti da Jasper, gli chiediamo chiarimenti sul sant'uomo padre Padrick. "E' effettivamente un sant'uomo, ma alza spesso il gomito, e abbiamo motivo di credere che non tutti i poveracci che ospita siano altrettanto santi; purtroppo però, senza indizi certi Janiven non può intervenire".
Ci prendiamo 2 giorni per trovare le mappe e 2 giorni per riportare all'antico tempio la boccetta dell'acqua sacra. Nel frattempo, Jasper farà una piccola spedizione di 3-4 giorni e poi tornerà indietro. A quel punto, se non avremo ancora trovato le mappe, lui ne comprerà delle altre (e noi dovremo trovare il modo di pagarci il viaggio).
Al tempio chiediamo notizie della moglie di El Horn. Non si è ancora svegliata, ma sta meglio e ha ripreso colore. Il chierico ci vuole ringraziare, e lo fa regalandoci una balestra le cui capacità vanno oltre quelle comuni.
Andiamo da Janiven per consigliarci su come recarci al rifugio dei mendicanti. Dovremo somigliare a mendicanti anche noi. Janiven fornirà a Joris un uniforme da city watch con armatura "quasi" completa e una lancia, mentre Olben e Lalian verranno conciati nel modo più sporco e puzzolente possibile.